L'ossimoro del Pd

“Si fa ma non si dice“, cantava Milly in un motivetto degli anni quaranta. Queste parole ricordano l’atteggiamento del Pd che, accogliendo il monito di Napolitano, sta fattivamente collaborando alla emendazione della manovra e alla sua approvazione in tempi rapidi. Sicuramente un gesto di responsabilità in un momento critico per il paese. Il fatto strano è che contestualmente annuncia che voterà contro la manovra e che il governo, dopo all’approvazione, si deve dimettere. Questo significa che da un lato il Pd non si assume la responsabilità di quanto ha contribuito ad approvare e dall’altro che ha collaborato solo a condizione che il governo dopo l’approvazione si sarebbe dimesso. C’è una logica in tutto questo?